Seitan mediterraneo


La cucina vegetariana e quella vegan, per me, sono una buona alternativa e uno stile di vita che mi ha sempre affascinata. La scelta di non utilizzare prodotti animali e derivati mi risulta spesso difficile date le abitudini che ho in famiglia ma, trovo che sia, nel mio caso un modo per introdurre nella normale dieta alimenti biologici e sani riducendo il consumo carne, di cui troppo spesso si abusa. Basta pensare agli allevamenti industriali, al modo in cui gli animali sono allevati che... bè passa un pò la voglia di acquistare questi alimenti. Sono sostenitrice di coloro che sono vegani, anche se io non lo sono, condivido molti dei loro punti di vista.
Il seitan, ad esempio è un buon sostituto della carne è un alimento proteico, fatto sfruttando il glutine contenuto nel grano, quindi non contiene i grassi saturi della carne e soprattutto rimane appetitoso grazie all'utilizzo della salsa di soia e dell'alga kombu che vengono usate per aromatizzarlo. In più volete mettere quanto è veloce da preparare, essendo un alimento già cotto? Vi consiglio questa ricetta, il seitan sta particolarmente bene con cipollotto e cipolle

SEITAN MEDITERRANEO

250 gr di seitan lavato a mano
1/3 di cipolla bianca
7 pachino
1 rametto di rosmarino
olio evo
1 cucchiaino di salsa di soia
1 pizzico di cumino
sale

Sgocciolare il seitan e tagliarlo a listarelle, scaldare una padella con poco olio e cuocera la cipolla tagliata a fettine. Aggiugere i pachino tagliati a metà e farli ammorbidire insieme anche alle foglioline di rosmarino lavato. Solo alla fine aggiungere il seitan aggiustare di sale. Aggiungere la soia e il cumino.

No Knead Bread (pure io!)

Ci ho provato anche io! Inutile citare le mille fonti in cui ho letto a riguardo di questo pane, ultimamente l'ho visto ricomparire sul blog: Defelicitateanimi e ho capito che era arrivato il momento giusto... Devo ammettere che per non ritrovarmi con una pagnotta troppo grande, ho un pochino ridotto le dosi in proporzione (ok ok! diciamo che il motivo principale era che avevo solo 300 gr di farina "0" ma volevo assolutamente provare!). Fare il pane da davvero soddisfazione poi questo tipo di pane che si fa davvero con uno sforzo minimo! Avere il pane caldo appena sfornato sul tavolo mi ha fatto sentire proprio bene... E se nella lista dei prossimi acquisti c'era la macchina del pane, quasi quasi ci sto ripensando!

NO KNEAD BREAD (pane senza impasto):
300 gr di farina (la manitoba è top, ma io avevo solo la 0)
1,5 gr di lievito di birra fresco (o 0,6 gr di lievito di birra liofilizzato)
1 cucchiaino di sale
210 ml d’acqua tiepida (210 gr)
semi di papavero

Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida. In una ciotola grande mescolare la farina col sale. Unire l’acqua col lievito, mescolare velocemente con una forchetta. L’impasto sarà appiccicoso. Coprire la ciotola con un foglio di pellicola e lasciar lievitare l’impasto a temperatura ambiente (circa 20°C, nel forno spento) dalle 18 alle 24 ore.
Prendendo l'impasto il giorno successivo sarà lievitato e avrà una consistenza collosa. Rovesciare l'impasto su di un piano infarinato e tirare ogni angolo verso il centro in modo da "piegarlo" dandogli una forma ordinata. Spolverarlo con altra farina e io ho anche aggiunto i semi di papavero (ma si può aromatizzare a piacimento). Ho trasferito l'impasto su un canovaccio e in un canovaccio e l'ho avvolto. Far proseguire la lievitazione per altre due ore. Pre-riscaldare il forno a 230°C, per cuocere il pane è necessaria una pirofila con coperchio (il mio risultato è stato ottimo usando 2 teglie in alluminio!!). Rovesciare l'impasto delicatamente nella pirofila bollente (chiaramente la mia essendo una teglia in alluminio non l'ho preriscaldata in forno) . Coprire col coperchio (altra teglia per me) e infornare per circa 30-40 minuti sempre a 230°C. Rimuovere il coperchio e continuare la cottura per altri 10-15 minuti.
Sfornare il pane e lasciarlo raffeddare un pò io l'ho tagliato delicatamente quando ancora era tiepido. Ottimo!
Dopo questa ricetta voglio ringraziare la mia cara Paola del blog Nocciole Tostate (se ancora non la conoscete correte da lei che è proprio in gamba!) ieri mi ha donato un bellissimo premio:

A forma di... baci di dama


Ricomincia una nuova settimana e inizia anche un nuovo mese. Caspiata... Ma è sembrato solo a me oppure anche per voi il mese di febbraio è volato!? Non me ne sono nemmeno accorta!
Mi sono cimentata nella preparazione di questi pasticcini, sono nati un pochino a caso devo dire la verità... Ho utilizzato la ricetta di questi biscottini di Sara poi l'ho un pò modificata e ho deciso di arricchirli ancora un pò, tanto ormai avevo fatto 30! Ho fatto una veloce glassa, come si fa per il royal icing, aggiungendo anche il burro. Per dare aroma alla crema ho aggiunto dell'amaretto di saronno e la crema è venuta profumata alla mandola. Risultato finale? Li ho fatti la mattina e già la sera stessa non ne era rimasta nemmeno l'ombra... Hanno accompagnato il tè della domenica pomeriggio.

A forma di ...BACI DI DAMA

Per i biscotti:
150 gr di farina 00
2 uova
50 gr di burro
50 gr di cacao amaro
1/2 bustina di lievito
50 gr di zucchero di canna
2 cucchiai di nutella

Royal icing al burro:
30 gr di albumi (1 uovo)
150 gr di zucchero a velo
80 gr di burro
2 cucchiai di amaretto di saronn

Preparare i biscotti (qui riporto come li fa Sara):
Sbattere le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro. Unire il burro fuso raffreddato, la farina, la nutella ed il cacao e per ultimo il lievito. Verrà fuori un composto colloso: mettetelo in frigorifero per 20 minuti (anche di più). Tiratelo fuori e formate delle palline con le mani infarinate. Rimettetele in frigorifero per 10 minuti (io non le ho rimesse). Cuocere a 170 gradi per 10 minuti.

Preparare il royal icing al burro:
Montare a neve ferma l'albume. Incorporare lo zucchero. Aggiungere il burro a temperatura ambiente e lavorarlo fino a che la crema non risulta omogenea. Incorporare aggiungere qualsiasi aroma a piacimento, io ho messo l'amaretto di saronno.

Quando i biscotti saranno freddi, spalmare uno strato di crema e unire ad un altro biscotto.