Datteri ripieni di Biscuit Rose

Datteri ripieni di biscuit rose


Anche da voi fervono i preparativi per San Silvestro e il cenone? Ancora non ci siamo stufati di mangiare e di spadellare eh? No di certo!
Quindi oggi un suggerimento proprio adatto a un post cena delle feste, non mi venite a dire che adesso state lì a vedere kcal più kcal meno? Ormai ne riparliamo dopo la Befana! Insomma che sia stata leggera o impegnativa la cena ad un dattero non si dice mai di no. Giusto? Di solito si farciscono con noci, mandorle e frutta secca, c'è anche chi usa ricoprirli di cioccolato (o anche chi opta per versioni salate). Ma mettete che nel cassetto magico della vostra cucina avete proprio la poudre de biscuit rose di Reims, oppurtunamente acquistata da queste parti e tenuta gelosamente da conto per utilizzarla sotto le feste. Mettete che poi in cantina avevate anche messo da parte quello champagne proveniente sempre da zone limitrofe, restando sempre a tema... chiaramente rosè, che casualmente con cui i bisciut rose va a nozze. E mica si gioca qui!! Alla fine non vedevo l'ora di provare il connubio dopo tanta attesa. Il risultato è piaciuto a tutti.

Prima di passare alla ricetta approfitto per farvi anche un sincero augurio di un ottimo Nuovo Anno pieno di gioia e in cui possiate realizzare quanto desiderate di più bello.


DATTERI RIPIENI DI BISCUIT ROSE

200 gr di datteri biologici denocciolati
125 gr di poudre de bisciut rose
100 gr di burro
100 gr di zucchero
1 cucchiaio di kirsch o rum

Aprire i datteri senza romperli
Con un cucchiaio amalgamare il burro con lo zucchero, via via aggiungere la polvere di biscotti e il kirsch. Mescolare tutto.
Aprire bene i datteri senza romperli e farcirli con il composto, il consiglio è di usare le sante manine per compattare il ripieno all'interno.
E adesso? In forno? No! Vi stavo fregando? No, sono pronti. Un spolverata di zucchero a velo e via.

A postcard from Rome...


merry christmas

ABETE BELGA DI PIAZZA SAN PIETRO



Auguro a tutti i lettori più o meno assidui, a chi si trova qui a passare per caso, a coloro che entrano nella mia cucina spiluccano qualcosa e vanno via, a coloro che si fermano a cena, a quelli che si accomodano sul divano, a chi è di passaggio e a chi ancora non è passato, un meraviglioso Natale e un buonissimo anno nuovo.
Grazie per il vostro calore e l'affetto che ogni giorno mi avete regalato.
Passo solo a qualche rapido consiglio , per chi non è così paziente, e proprio il panettone e il pandoro in casa per quest'anno non ha avuto voglia di prepararselo... Quindi DOVE COMPRARE UN OTTIMO PANETTONE A ROMA?

Dunque dunque nella capitale sicuramente il trofeo del miglior panettone è conteso tra l'Antico forno Roscioli e la pasticceria delle meraviglie, ossia Cristalli di zucchero. Acquistati tutti e due in anni diversi bè è difficile eleggere il vincitore, ma forse Cristalli... :) Ehm non saprei.
Di anno in anno non mi faccio mancare il l'Offella di Perbellini, questo dolce è tipico di Bovolone, Verona, soffice è dir poco, a Roma riesco a trovarlo presso l'enoteca la Barrique a Rione Monti, insieme anche al pandoro.
Per chi si trova bene a restare a Roma sud e non vuole proprio avventurarsi per il centro un buona altenativa è la pasticceria Cecere a Magliana, con discreti dolci di Natale artigianali e quindi per par condicio anche chi si trova a Roma nord e non ha voglia di avventurarsi per il centro, consiglio un salto alla fabrica della Gentilini, è si, qui non si sta più parlando di produzione artigianale... ATTENZIONE ATTENZIONE! Elisakitty è impazzita! :)
No, però mi sento di dire che trovo la "delizia romana" mediamente buona.

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INDIRIZZI:

Roscioli
Via dei Giubbonari, 21
00186 Roma
06 6875287

Cristalli di zucchero
Via di Val Tellina, 114
00151 Roma
06 58230323

Vineria la barrique
Via del Boschetto, 41
00184 Roma (Lazio)
340 6829233

Cecere
Via Salisburgo, 2
00144 Roma
06 52279850‎

Gentilini
Via Tiburtina, 1300
00131 Roma
06 4123571

Panpepato ai profumi della Cina

pan pepato

Il dolcetto Natalizio per eccellenza da me è il panpepato. Ho scoperto essere di origine Umbra ma io credo sia un pò diffuso in tutta Italia, quantomeno al centro.
Questo è un dolce che se mangiato solo in piccolissima quantità copre il fabbisogno calorico di una persona per un giorno intero, si è davvero un dolce ricco e spudoratamente goloso. Può essere utilizzato per fare dei regalini sotto Natale, è anche di facile realizzazione. Il mio suggerimento è proprio quello di farlo per regalarlo, altrimenti se lo avete in casa la tentazione di mangiarlo tutto sarà davvero forte!
Il panpepato direi che ha un aspetto davvero poco bloggabile, infatti a me ha sempre ricordato i famosi "brutti ma buoni", tuttavia a casa mia senza panpepato non sarebbe Natale!
Qui trovate una foto ricetta con lo stesso procedimento che uso io, però, c'è un però, siamo o no sempre alla ricerca di quel gusto particolare? Di quell'abbinamento insolito? Abbiamo il cassetto delle spezie che quando lo apriamo sembra di essere un Suk marocchino? Allora perchè non usare tutte quelle a "tema Cina"? Detto fatto! Vi presento il panpepato 2009, tirato a lucido e messo in ghingeri per queste feste...

PANPEPATO AI PROFUMI DELLA CINA (2 panetti grandi)

100 gr di nocciole sgusciate
100 gr di mandorle sgusciate
100 gr di noci sgusciate
70 gr di arancia candita
100 gr di zenzero candito
200 gr cioccolato fondente
200 gr di miele
1 o 2 cucchiai d'acqua
1 o 2 cucchiai di farina
Pepe di sechuan
anice stellato
5 spezie cinesi

Sbucciare tutta la frutta secca, tostarla un minuto in padella, riporla in un capiente piatto fondo. Aggiungere l'arancia candita tagliata, lo zenzero, sminuzzare la cioccolata. Unire il tutto mescolando insieme alle spezie e a una buona macinata di pepe.
Sciogliere il miele con poca acqua a fiamma dolcissima scioglierlo e farlo iniziare a bollire. Spegnere e versare il liquido nel piatto con la frutta secca, i canditi e il cioccolato, il cioccolato si sciogliera con un cucchiaio di legno continuate a mescolare fino ad ottenere un composto ben mescolato. Aggiungere uno o due cucchiai di farina per rendere il composto facile da maneggiare per compattarlo in panetti.
Infonare i panetti a forno preriscaldato a 180° per 10 minuti e lasciare freddare senza toccarli perchè altrimenti si sformano.
Può essere conservato ben avvolto in carta stagnola per oltre un mese.