Foodies in Rome

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Grazie della partecipazione
del calore
dei sorrisi
e delle chiacchiere spensierate che mi hanno riempito il cuore.
Grazie di non avercela con me per la location del pranzo forse… bè, poco romantica!

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Grazie singolarmente ognuno di voi, blogger non blogger foodlover ed imbucati! :)
Leggere i post che avete scritto mi ha emozionata di nuovo quasi quanto vedere quello sparuto gruppetto alla stazione, tutti armati di mestoli, mano mano crescere minuto per minuto fino ad arrivare quasi a 40 persone. Con alcune ho scambiato solo un “ciao” con altri ho avuto modo di parlare di più anche se non mi è bastato.

Pizzarium

Grazie agli irriducibili dagli stomaci di ferro che sono rimasti a cena e dopo il filetto di baccalà hanno avuto il coraggio di fare una cena completa anche da Sora Margherita.
Grazie a qualcuno in particolare per la scorta di ottimi cioccolati caramelle e liquirizie!
Foodies 3

Le location del primo foodies in Rome:

Pizzarium
Via della Meloria,43 - 06 39745416‎
Via ottaviano,55
Gradi Plato
Via degli Scipioni,15
Piazza dell'Unità,29
Largo dei Librai,88 - 066 864018‎
Piazza delle Cinque Scole,5 - 066 874216‎

E ora...So già che scorderò qualcuno ma ecco in ordine alfabetico noi, i Foodies in Rome 2010:

Organizzatori:
http://elisakittyskitchen.blogspot.com/
http://fiordilatte-appuntidicucina.blogspot.com/
http://fiordifrolla.blogspot.com/
http://it.julskitchen.com/
http://www.semplicementepeperosa.blogspot.com/

Partecipanti:
http://abagnomaria.blogosfere.it/
http://acquavivascorre.blogspot.com/
http://apinchofitaly.blogspot.com/
http://blog.voiello.it/
http://comeuncavoloamerenda.blogspot.com/
http://corradot.blogspot.com/
http://cuocaatempoperso.blogspot.com/
http://croce-delizia.blogspot.com/
http://elisaincucina.splinder.com/
http://lefrancbuveur.blogspot.com/
http://machetiseimangiato.wordpress.com/
http://quelfottutobianconiglio.blogspot.com/
http://rosmarina90.blogspot.com/
http://rossa-di-sera.blogspot.com/
http://twitter.com/miparevastrano/
http://verdecardamomo.blogspot.com/
http://www.amaradolcezza.blogspot.com/
http://www.labna.it/
http://www.lievitoespine.blogspot.com/
http://www.mammachebuono.blogspot.com/
http://www.mammachecucina.it/

Interpetation of... Gin Revelation + Events

GIN REVELATION

Quasi vi mancava il post del drink del sabato vero? Ammettetelo ammettelo. Bè in effetti anche a me. Durante questo periodo di fitti appuntamenti romani, assagi qui e degustazioni di lì, devo dire che ho avuto modo di prendere qualche interessante spunto. La preparazione di questo cocktail mi ha proprio incuriosito e ho voluto riprodurlo in versione long drink, forse un tantino più adatto a palati femminili. Non avevo mai utilizzato l'acqua di rose al di fuori dell'ambito "dolci" ed invece è una sopresa scoprire quando questa profumata essenza leghi bene anche in un drink. Le rose conferiscono un tocco di primavera, intanto che aspettiamo che arrivi.

INTERPRETATION OF... GIN REVELATION (x 1 drink)

75 ml di acqua tonica
40 ml di gin
4 gocce di acqua di rose
1 cucchiaio di sambuca
ghiaccio
petali di rosa

Unire gli ingredienti in un mixing glass pieno di ghiaccio mescolare e filtrare in bicchiere da long drinks, aggiungere qualche cubetto di ghiaccio e decorare con un petalo di rosa. Cin cin!

Bombay Sapp

Vi state chiedendo come mai tanto ispirata da questo cocktail? Bè perchè un martedì come tanti in questo inverno romano che stenta a terminare ci siamo ritrovati in quel delle Officine Farneto, gentilmente invitati all'evento del Bombay Sapphire. Partecipazione massiccia di foodblogger romani e non, ad un insolita gara in cui team di chef e barman si sfidavano a creare la miglior combinazione di appetizer e cocktail. Tra assaggini finger e cocktail vari, mentre sbriciavamo curiosi le preparazioni delle ricette, la serata è volata e alla fine son stati decretati i vincitori... Guarda un pò? Romani anche loro: Alessia Dionisi (barman)e Matteo Razzetti (chef)di "Freni e Frizioni" e chi è di Roma sa benissimo di quale locale parlo. Un caro saluto a tutti i presenti in ordine alfabetico: Croce e Delizia - Diario di una passione - Le franc buveur -Mamma che buono ! Senza Panna - TourDeFork - Un tocco di zenzero - Viaggi cucina e... io. A prestissimo!


Mentre state leggendo questo post io credo che sarò presa dall'organizzarmi la giornata dei Foodies in Rome. E' oggi finalmente! Dopo ci riposeremo da email, contatti, tweet e via dicendo, almeno fino a che non si organizzerà il prossimo! :)

Sapete che in totale saremo oltre 40? Una vera invasione della capitale tant'è che hanno già parlato di noi: qui, qui e qui.

Tortine carote e mandorle

Tortine carote e mandorle

Quante ricette avrò provato di queste tortine? Ormai ho perso il conto delle volte che le ho fatte. Poi alla fine vario sempre qualcosa, alleggerisco a volte, non faccio, altre. A seconda di come mi gira, tolgo il burro, metto l’olio, lo yogurt insomma ho cambiato di frequente perché non riesco mai ad esserne pienamente soddisfatta. La questione è: non c’è un modo di far venire queste tortine “asciutte”? Niente da fare sempre umide restano! Magari qualcuno si risponderà, giustamente, ma con le carote Kitty, non possono che venire così … E infatti dico io! Ma ora vi voglio raccontare questa cosa:
A differenza di tanti/e di voi che hanno la mamma che è bravissima in cucina e hanno imparato passo passo da lei a preparare quelle ricette famose che sanno di famiglia, qui a casa mia non posso certo dire che la mia mamma sia una gran cuoca, ossia non cucina affatto. Quindi per una fetta di ciambellone x merenda o colazione andavo dalla nonna, invece a casa c’era il paradiso delle merendine confezionate. Ma ve le ricordate le camille? Ecco le camille a casa mia erano la merenda dell'infanzia. Così arancioni, così morbide, ma anche asciutte. Alla ricerca della ricetta della camilla perfetta, ho fatto numerosissime tortine, che alla fine ho trovato anche nettamente superiori a quelle mezze sfere confezionate, ma quel sapore legato alle mie merende non sono mai riuscita a ricrearlo.
Oramai assuefatta dalle mie versioni delle camille, trovo che tra le tante questa sia una delle migliori, si lo so c’è il burro, io tendo spesso ad evitare, ma fa davvero la differenza secondo me, l’olio con il gusto delicato della carota si sente troppo.

Tortine carote e mandorle open

TORTINE CAROTE E MANDORLE

200 gr di carote bio
250 gr di farina 00
50 gr di farina di mandorle
50 gr di mandole a lamelle
120 gr di burro morbidissimo
120 gr di zucchero
2 uova
1/2 bustina di lievito
2 cucchiaini di cannella in polvere
1/2 scorza d'arancia
10 cucchiai di latte
1 pizzico di sale

50 ml d'acqua
100 gr di zucchero a velo
2 gocce di succo d'arancia
zuccherini per decorare

Preriscaldare il forno a 180°. In una terrina unire le farine con il lievito, e tutti gli ingredienti secchi: zucchero, cannella, sale. Mescolare bene il tutto.
Passare agli ingredienti liquidi: rompere le uova, sbatterle, aggiungere il latte, la scorza d'arancia e il burro fuso. Unire gli ingredienti secchi setacciandoli in quelli liquidi. In ultimo mescolare insieme le mandorle e le carote ben frullate.
Disporre l'impasto nei pirottini, riempirli fino a 3/4 e infornare a 180° per 20 minuti più o meno. Lasciarli raffreddare e nel mentre preparare uno sciroppo con acqua zucchero a velo e 2 gocce di succo d'arancia. Lasciar rapprendere lo sciroppo facendolo bollire 5 minuti e versarlo sulle tortine per inumidirle e far attaccare lo zuccherino.

Aggiornamento: anche la brava fotografa Manuela G*. si è cimentata in questa ricetta, se siete curiosi di vedere il suo bel risultato, prego accomodarsi pure: QUI